Le prove contano, soprattutto quando mettono in discussione presupposti semplicistici.
La scorsa settimana, edisconet ha avuto l'opportunità di partecipare all'evento conclusivo della Lighthouse EdTech Evidence-Oriented Initiative presso la Jacobs House di Zurigo. L'iniziativa, sostenuta dalla Jacobs Foundation e coordinata da EPFL LEARN insieme a EdTech Collider, ha riunito aziende svizzere del settore EdTech, scuole e partner accademici per esaminare come la tecnologia educativa crei valore concreto nel mondo reale.
Insieme all'Università di Zurigo, al Prof. Dr. Sascha Schneider e alla dottoranda Agnese Nanni, abbiamo presentato i risultati dello studio: "Progettare per l'autonomia: come le funzionalità di intelligenza artificiale e le scelte degli studenti influenzano il coinvolgimento negli ambienti di apprendimento digitali".

Lo studio ha esplorato come la scelta da parte degli studenti del formato del compito finale e di un ambiente di apprendimento supportato dall'intelligenza artificiale influenzino la motivazione, il coinvolgimento, l'esperienza emotiva e i risultati di apprendimento.
Un'osservazione importante: la sola possibilità di scelta non ha aumentato direttamente la motivazione, il coinvolgimento o il rendimento nei test. Tuttavia, i risultati hanno mostrato un quadro più sfumato e, a nostro avviso, molto rilevante. Durante l'attività di apprendimento, l'attivazione positiva e la soddisfazione degli studenti sono aumentate. La possibilità di scelta è stata inoltre associata a esperienze emotive più positive nell'utilizzo della piattaforma, che a loro volta si sono tradotte in una maggiore motivazione intrinseca e in un maggiore coinvolgimento.

Per edisconet, ciò rafforza un principio importante: la capacità di apprendimento significativa non si crea attraverso opzioni isolate. Essa emerge dall'esperienza di apprendimento complessiva: una piattaforma-ambiente ben progettata, flessibilità nell'utilizzo dei contenuti, opportunità di espressione creativa, collaborazione e un supporto intelligente basato sull'intelligenza artificiale.
Siamo profondamente grati ad Agnese Nanni e al Prof. Dr. Sascha Schneider dell'Università di Zurigo per la rigorosa collaborazione nella ricerca, e a EPFL LEARN , all'EdTech Collider e alla Jacobs Foundation per aver creato un quadro di riferimento in cui l'innovazione EdTech può essere testata, analizzata criticamente e migliorata attraverso dati concreti.
Non vediamo l'ora di tradurre questi insegnamenti in esperienze di apprendimento digitale ancora più coinvolgenti, collaborative e incentrate sullo studente.

